Flamenco time. A Valencia.

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Il Flamenco, una delle cose che i “guiri”, come veniamo chiamati qui noi stranieri, più ricercano quando vengono in Spagna. E anche se Valencia non è in Andalusia, patria indiscussa di questa musica tanto profonda, esiste anche qui una ampia cultura gitana.

Abito a Valencia da un anno e mezzo, ma ancora non mi ero concessa una noche flamenca. Perché? Perché il mio compagno valenciano continuava a ripetermi di aspettare che un suo amico, originario di Cordoba, venisse in città per vederlo esibirsi. “Uno dei migliori che tu possa vedere” continuava a ripetermi. E così ho aspettato. E, aspettando, ho finito per vivere una delle notti più belle della mia vita.

Prima di tutto perché vedere Daniel Navarro e Esther Garcés esibirsi al Tablao Flamenco La Buleria è qualcosa di incredibile. Si tratta di un piccolo teatro, nel quartiere di Monteolivete, raccolto e in cui è possibile cenare a un prezzo modico. Ovviamente è pieno di turisti (credo fossimo l’unico tavolo di spagnoli) ma la qualità dei ballerini e dei cantanti è incredibile.

E poi, se hai la fortuna di stare in mezzo a spagnoli e conoscere i ballerini che si sono esibiti, va a finire che ti trovi a finire la nottata al Café del Duende, un Café flamenco in Calle Turia. Quando siamo arrivati ho pensato che avremmo passato un’oretta bevendo un Gin Lemon e chiacchierando allegramente con un sottofondo di musica flamenca.Poca gente, qualche gitano, buon ambiente.

Quello che non potevo immaginare era che in realtà ero circondata da alcuni migliori musicisti della città. Quello che non mi sarei mai aspettata era che a un certo punto, rimasti in una decina, sarebbe apparsa una chitarra. E che ci saremmo trovati intorno a uno dei tavolini, ad ascoltare una pura improvvisazione di Flamenco. Le note del Flamenco. Le voci dei cantanti. Le mani e i piedi che accompagnavano il ritmo. Risate, emozioni, la mente che si perde in ricordi lontani.

Mi sono resa conto che stavo vivendo qualcosa di speciale. Qualcosa che mai mi sarei aspettata. Ero con artisti incredibili, stavo vivendo dall’interno l’anima più pura della cultura gitana. Una notte incredibile, durata fino alle 3 del mattino; una notte di semplicità e vera cultura spagnola.

Se capitate a Valencia non fatevi scappare questi due locali. Sono quanto di più spagnolo possiate trovare a Valencia!

 

 

 

 

 

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