Valenciani…questi “freddi”

Il mio trasferimento non è avvenuto dal giorno alla notte. La prima volta che sono stata a Valencia mi sono fermata due mesi; volevo analizzare, capire, studiare, vedere se Valencia poteva essere una città in cui poter rinascere.

I primi rapporti che ho avuto sono stati con italiani. Chi diavolo lo parlava lo spagnolo? Parlando con loro la cosa che più sentivo ripetere era che i Valenciani erano “freddi”. E io a pensare, ecco che ci risiamo. Lascio Modena e i modenesi e mi ritrovo punto a capo.

Poi, quando conosci i valenciani ti rendi conto che non è proprio così.Semplicemente noi abbiamo un’idea un po’ distorta degli spagnoli in generale, per cui pensiamo che debbano essere per forza a zerbino pronti a spalancare la porta di casa.

Quando ho conosciuto il mio attuale compagno alla mia frase “Sai che gli italiani pensano che voi siate freddi?” c’è rimasto un po’ male. Poi ha analizzato e mi ha risposto “Non siamo freddi. Forse ci mettiamo più degli Andalusi ad aprirci, ma freddi no.”

E aveva ragione. A Modena, e in gran parte dell’Italia sono FREDDI. Ti è mai capitato di andare a una cena in cui conosci solo una persona e di venire ignorato da tutti perché “loro” formano un gruppo e entrarci è più difficile che scalfire una montagna di granito? A me sì. Non una, non due, ma decine di volte. A Modena. A Valencia, mai. Ogni volta sono stata accolta a braccia aperte, ogni volta c’è sempre stato qualcuno, o più di uno, che mi ha dedicato tempo e ha cercato di coinvolgermi.

Non nego che probabilmente anche il mio atteggiamento sia diverso, probabilmente anche io sono più aperta e disponibile a farmi conoscere. Però i Valenciani sono semplicemente attenti a chi “si mettono in casa”.

Forse il problema è che se non parliamo spagnolo, se non ci sforziamo di superare blocchi e paure e non ci togliamo di dosso un po’ di abitudini italiane (molte delle quali consiglio di non mettere in valigia quando si parte, tra cui la cafonaggine) non è possibile integrarsi. Né qui, né in altre parti del mondo.

Per quello che mi riguarda, credo di aver lasciato “i freddi” nella mia città d’origine. E meno male.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...