S.O.S. Casa

Uno dei problemi reali da affrontare quando si decide di trasferirsi è TROVARE CASA.

Molti italiani partono tranquilli pensando che sarà una passeggiata di salute (io compresa) quando invece ti rendi conto che ci possono essere più difficoltà di quelle messe in conto.

Gli affitti a Valencia sono decisamente bassi se rapportati alla bella Italia. Per 500€ potete affittare un appartamento arredato sugli 80 metri in centro. Detto questo però ci sono alcune considerazioni da fare e da tenere in conto quando si sta cercando casa.

  1. Il mercato valenciano è super rapido; questo significa che se vedi un annuncio online, entro 1 ora ci sarà già la fila di possibili affittuari. Occorre chiamare immediatamente, andare a visitarlo il giorno stesso, possibilmente portandosi dietro i contanti per bloccarlo e tutti i documenti necessari. Sì, hai capito bene. Qui se non ti dai una mossa ti portano via l’osso mentre stai cercando di addentarlo. Scordati, tranne casi rari, che ti aspettino fino al mese dopo. La casa si vede, la si blocca, si firma, e ci si va a vivere. E se hai già un appartamento in affitto e devi dare il preavviso? Problemi tuoi. Puoi provare a chiedere una mese di “carencia” come la chiamano qui, ma se l’appartamento è davvero appetibile scordatelo. Avanti un altro.
  2. Documenti. Auguri. Lo dico seriamente. Io ho perso due case per questo motivo. A causa della marea di persone che non hanno pagato gli affitti negli anni scorsi ora qui i sono “infurbiti” e parecchio (a mio avviso troppo) e quasi tutti fanno un “seguro”, cioè un’assicurazione che copre in caso di mancato pagamento (e che è a carico del padrone di casa). Il problema è che a seconda dell’assicurazione ti chiederanno anche quanti peli hai sulle gambe. Per capirci NO CONTRATTO NO PARTY. NO BUSTA PAGA NO PARTY. Non basta. Per l’ultima casa che ho tentato di affittare non mi hanno chiesto solo un contratto della durata di un anno da oggi, ma anche che fosse VECCHIO DI UN ANNO, per essere certi che fossi una persona che non cambiava lavoro ogni tre per due. Sei un autonomo e hai iniziato ora? A meno che tu non abbia un garante o non sia disposto a pagare in anticipo diverse mensilità, scordatelo. Riassumendo, quello che ti chiedono tutti sono: contratto di lavoro (e non di un mese), ultime tre buste paga, alcuni anche l’estratto conto bancario. Sì, lo so. Follia.

 

Che fare?

Si va a dormire sotto ai ponti. No, dai. Magari no…Quello che puoi fare è:

  • trovare un appartamento il cui padrone di casa non stipuli l’assicurazione (sono pochi ma ci sono. Ti chiederano comunque contratto e buste paga ma sono più flessibili).
  • utilizzare Airb&b almeno per i primi periodi o se sei solo/giovani/ flessibile affittare una stanza.
  • usare il passaparola e trovare un privato (di nuovo, suerte…).

 

Dove cercare casa?

Online; basta che digiti in Google “Alquiler pisos Valencia”; comunque ti suggerisco questi siti, da tenere d’occhio come un mastino:

Per quanto riguarda le agenzie, devo ammettere che alcune hanno dei venditori pietosi e ad oggi quella che ritengo impeccabile, gioco del destino, è Tecnocasa. Sì, proprio la nostra italianissima Tecnocasa. I loro commerciali sono fantastici, professionali, disponibili, attenti e anche più flessibili.

In bocca al lupo!